MONTAGNA

Andare a veglia

In continuità con le tre edizioni passate, il progetto riprende l’antica tradizione montanara di “andare a veglia”, ovvero privati cittadini apriranno gratuitamente le loro case per ospitare storie e racconti, come veniva fatto durante il secolo scorso nella tradizione comunitaria contadina del nostro appenino. Si è deciso di avvalersi di artiste che lavorano in diversi ambiti espressivi e che abbiamo età e provenienze geografiche differenti per dare voce alla molteplicità del femminile, facendo attenzione a non creare immagini stereotipate.

Quest’anno non saranno solo case ad ospitare, ma anche giardini, musei, piazze e luoghi di comunità. Veglia resterà la parola chiave: 80 anni fa per le donne italiane la conquista del voto è stato un evento fondamentale, ma il percorso verso una vera uguaglianza di diritti è ancora lungo. Serve ancora vegliare e restare vigili, tutte e tutti insieme.