Promosso dalla Città metropolitana di Bologna e organizzato in stretta collaborazione con i sei Distretti culturali, il Festival Narrativo del Paesaggio giunge alla sua terza edizione. Quest’anno il programma di eventi teatrali, letture, incontri e proiezioni ha come filo conduttore la memoria, in occasione dell’anniversario degli 80 anni della Liberazione dal nazifascismo.
L’intento è quello di intrecciare i principali itinerari naturalistici e culturali alle storie custodite dal paesaggio bolognese: Via degli Dei, Via della Lana e della Seta, Mater Dei, Flaminia Minor, Via degli Etruschi, Piccola Cassia, Ciclovia del Sole, Ciclovia del Navile, Ciclovia del Santerno, cammino della Linea gotica e Via del Fantini. Quest’anno inoltre il cartellone prevederà anche eventi che hanno come luogo la Ciclovia del Reno, il Cammino di Sant’Antonio, Bologna Art Trail, Via Brentatori, Via del Gesso/Via dei Gessi e dei calanchi, Cammino dei Laghi, la Via Francesca della Sambuca, itinerari Guerciniani, il percorso di Morandi, i luoghi Marconiani e i Cimiteri.
La manifestazione trasforma i percorsi naturali in ricostruzioni di vite passate, così da disegnare una mappa narrativa, artistica e culturale di un territorio segnato dalla distruzione della guerra, ma anche risollevato dalla lotta della Resistenza.
Gli eventi del Festival saranno momenti di condivisione, di riflessione e di racconto di tradizioni spesso trasmesse oralmente e che meritano di rimanere immortali.
Andare a veglia
In continuità con le due edizioni passate, il progetto riprende l’antica tradizione montanara di “andare a veglia”, questa volta lungo i territori della Linea Gotica. In luoghi un tempo segnati dall’occupazione nazifascista, gli spettacoli messi in scena dalla compagnia Ca’ Rossa di Matteo Belli racconteranno gli accadimenti avvenuti e solleciteranno la condivisione di storie, memorie e ricordi anche tra i partecipanti.
La programmazione prenderà il via con un reading con Matteo Belli. La stessa compagnia lancerà in tale occasione una call per giovani attori/attrici che presenteranno nuove produzioni come esito di un lavoro di ricerca storica che verranno messe in scena nell’autunno all’interno di abitazioni private che si sono rese disponibili ad aprire le porte al pubblico, ridando vita così alla tradizione della Veglia in una condivisione di storie e spazi.
Le storie di persone e di comunità si intrecciano con gli itinerari naturalistici, in modo da rendere più consapevoli la cittadinanza e i turisti del forte legame tra il territorio e gli eventi storici che lo hanno contraddistinto e condizionato. Il tema della lotta della Resistenza è intrinseco al programma di iniziative volto a valorizzare non solo i percorsi naturalistici, ma anche punti e monumenti particolarmente importanti per il territorio che sono stati teatro di episodi decisivi per la storia della Liberazione.
Gli appuntamenti saranno ben 11, di cui 7 trekking e 4 attività lungo via degli Dei, Piccola Cassia, via della Lana e della Seta, via dei Brentatori, via dei Gessaroli. Si tratta di percorsi culturali pensati per un pubblico di adulti e bambini, con un occhio di riguardo alla parità di genere (riferita al ruolo che le donne hanno avuto nella Liberazione) e alle disabilità uditive (linguaggio LIS per un percorso in Valsamoggia).
Il Distretto Pianura Ovest, traccerà un percorso immaginario nato dalle suggestioni di immagini, racconti orali, raccolte e narrazioni scritte, percorrendo chilometri dove la storia si unisce al ricordo e alla riflessione. Il progetto è una combinazione di mostre, spettacoli teatrali e reading che utilizzano la bicicletta come strumento di comunicazione attraverso cui rivivere gli anni della Resistenza e della Liberazione.
Il progetto è rivolto a scuole, giovani, appassionati di storia, turisti e ciclisti e si svolge in larga parte lungo la Ciclovia del Sole, dove saranno narrate le storie di donne e uomini che grazie all’utilizzo della bicicletta hanno svolto un fondamentale ruolo durante la Resistenza nella lotta di Liberazione.
Il filo conduttore sarà una mostra itinerante che si aprirà il 25 aprile 2025 e che farà da cornice agli eventi che si svilupperanno nei singoli comuni/luoghi della Memoria.
Un progetto che si articola attraverso la natura e la cultura con passeggiate ed itinerari in bicicletta, rassegne di libri e spettacoli teatrali nei luoghi che attraversano la Ciclovia del Reno, del Navile e delle Antiche Paludi Bolognesi.
Punto nevralgico del territorio è il Parco della Memoria, ubicato nella frazione di Rubizzano del comune di San Pietro in Casale, all’interno del quale è situato il Casone del Partigiano “Alfonsino Saccenti”. È in questo luogo dedicato alla memoria che Unione Reno Galliera e le sezioni A.N.P.I. locali promuoveranno nel pomeriggio del 25 aprile un momento di commemorazione e di festa. Qui confluiranno i due tour in pullman che condurranno i visitatori alla scoperta dei cippi e dei luoghi simbolo della Resistenza, con la partecipazione di attori che restituiranno voce ai personaggi rievocando i fatti storici, gli ideali, le emozioni e il vissuto dei protagonisti di questi avvenimenti.
Il progetto prende vita con un calendario di appuntamenti culturali che intendono raccontare le comunità e le loro storie. L’occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione permetterà di rivivere i luoghi e i personaggi della resistenza e della lotta al regime nazifascista. Gli eventi in programma prevedono delle camminate nei luoghi della Resistenza, resi possibili grazie alla collaborazione con il CAI e il CIDRA – Centro Imolese di Documentazione sulla Resistenza Antifascista e storia contemporanea.
I percorsi arriveranno ad un luogo simbolico per le comunità interessate e culmineranno in un momento culturale, musicale o teatrale che prevedrà il coinvolgimento di artisti locali e/o aziende enogastronomiche.
La rassegna ha il fine di valorizzare e promuovere il paesaggio mettendo il territorio al centro delle narrazioni. I racconti del territorio verranno poi restituiti alla cittadinanza sotto forma di eventi teatrali, reading, incontri pubblici, proiezioni cinematografiche e trekking, in modo da rendere il cittadino protagonista. Allo stesso tempo, il tema dell’ottantesimo anniversario della Liberazione permetterà di diffondere nozioni di cultura, storia e tradizione del territorio.
Eventi in programma a: diversi luoghi di memoria delle battaglie combattute, tra cui Monte Rosso, Gorgognano, Livergnano, Poggio Scanno, e altri luoghi che ripercorrono storia e memoria dei territori.